Archivi del giorno: 27 febbraio 2012

Ecco Ghena, progetto declinato al femminile

Una narrativa che propone di raccontare esperienze “altre”, perché “altro” è il punto di vista da cui partire, “altra” la cultura di appartenenza dello scrittore- scrittrice, “altra” la credenza religiosa, “altra” l’etnia e così via: è questo l’ambizioso progetto che si cela dietro Ghena, marchio di proprietà dell’editore EPC.  Si tratta di una nuova collana editoriale   dedicata ad argomenti di interesse culturale e letterario che, partendo da un’ottica di genere, guarderà alla complessità sociale e culturale del mondo attuale, mettendone  in luce, con una lingua chiara ed immediata, le implicazioni nella vita delle donne e degli uomini di oggi.

“Ghena avrà due anime, una saggistica e una narrativa – spiega Maria Francesca Gagliardi, Direttrice editoriale di Ghena – che percorreranno nei testi con ironia e semplicità temi di interesse collettivo. L’impronta culturale è data dalla professionalità degli autori: sociologi, psicologi, studiosi … che partendo dalla loro esperienza indagheranno la realtà che ci circonda”.  L’intenzione è quella di creare  una piattaforma sugli studi di genere applicabile a qualunque branca delle scienze umane, sociali, psicologiche e letterarie, che diventi un punto di riferimento nel settore. Autori e autrici italiani e stranieri si alternano per dare voce ad una pluralità di punti di vista.

Tra i primi titoli a dare il là a questo innovativo progetto figura “Bambole viventi” di Natasha Walter, uscito il 20 febbraio. Il volume di  Natasha Walter, giornalista inglese nonché una delle principali voci del femminismo britannico degli ultimi dieci anni, è la versione italiana del suo famoso “Living dolls. The Return of Sexism”. L’autrice anglosassone riflette sulle torme di ragazze che si prendono a spinte per avere l’onore di apparire, seminude, sulle copertine delle riviste per soli uomini, così come sulla comune tolleranza per immagini sempre più hard; si tratti di figure di principesse superdotate o di bellezza esplicitata in corpi provocanti e disponibili, le donne forse sono sempre e comunque bambole per il desiderio dell’altro.

Un’altra autorevole voce straniera di Ghena è quella di Peggy Orenstein – giornalista e scrittrice americana – che in “Cenerentola ha divorato mia figlia” racconta attraverso il percorso di crescita di Daisy, sua figlia appunto, la “fase delle principesse” difficile da gestire per i genitori che si trovano a dover lottare con stereotipi e tecniche di marketing che condizionano inevitabilmente il loro sistema educativo amplificando le  differenze tra bambini e bambine.

La prima penna italiana sarà quella di Marina Piazza con “L’età in più”. La nota sociologa italiana, ex Presidente della Commissione nazionale per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio,  ritorna alla scrittura dopo dieci anni dal  successo di “Le ragazze di cinquant’anni”,  appoggiando il progetto Ghena, con quella che sarà una biografia generazionale e insieme il diario di una studiosa.  In questa “narrazione in fogli sparsi”, racconta i movimenti del pensiero, della memoria e della vita partendo dai suoi “anni in più”, dal suo vissuto lavorativo e di ricerca e dalla sua esperienza di mamma e di nonna.

Tanta attesa inoltre per il primo romanzo ospitato in Ghena: il Best seller egiziano Professor Hannaa di Reem Bassiouney che ripropone il tormento, lo scontro e l’angoscia di una donna egiziana, cresciuta secondo i valori di libertà ed emancipazione, combattuta tra la sua indole di indipendenza e l’educazione musulmana dell’uomo che ama.

Il marchio Ghena fa suo il termine GHENOS (= genere, nascita, origine), ma declina la parola, originariamente neutra, al femminile, per rendere ancora  più visibile e immediatamente percepibile il ruolo determinante che le culture e i saperi delle donne hanno  avuto nell’odierno dibattito sulle differenze sessuali e sul “gender”.

 

Romina Vinci

Pubblicato il 26 Febbraio 2012, su America Oggi .

Disponibile in versione pdf: Ecco Ghena, progetto declinato al femminile

Categorie: Arte & Cultura | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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