FROSINONE. Echi ciociari e pontini giungono anche dalla nave Borsini, impegnata nel controllo delle acque libanesi.
A bordo infatti ci sono due marinai laziali. Il tenente di vascello Gianpaolo Misseritti, 31 anni, di Ceccano, e Fabrizio D’Angiò, 28 anni, di Scauri, sottotenente con qualifica Direttore del Tiro. Gianpaolo descrive la passione per il suo mestiere citando Emilio Salgari: «Un vero marinaio quando si allontana dal porto inizia a sorridere». All’inizio dell’anno ha incrociato le acque del Brasile a bordo della nave Andrea Doria. Fabrizio invece nel 2009 è stato impegnato nella missione Atlanta, nel Golfo di Aden per combattere la pirateria. Parlano della grande vedova bianca, la marina, a cui hanno prestato giuramento: ìIl nostro lavoro non ha una visibilità mediatica”, ammette Gianpaolo. “Non ci interfacciamo con la cittadinanza, viviamo in mare aperto. E’ una scelta di vita” – aggiunge Fabrizio. Provano a spiegare cosa significhi imbarcarsi su un vascello e star fuori uno, due, tre mesi. «Ci convinciamo che non ci manca niente, diamo valore alle piccole cose: il dolce la domenica, la possibilità di vedere la tv la sera». Il momento più emozionante della vita di bordo? Gianpaolo non ha dubbi: ìSicuramente l’ammaina bandiera”.
La nave Borsini venerdì scorso ha fatto rientro presso il porto di Augusta. Gianpaolo e Fabrizio approfitteranno di qualche giorno di relax per tornare dai propri cari. Fabrizio non vede l’ora di abbracciare mamma Maria e papà Saverio, e soprattutto sua sorella Viviana, in dolce attesa. E poi gli amici di sempre, che già stanno organizzando una bella rimpatriata al Bar La Perla. Gianpaolo invece tornerà in Ciociaria, a Ceccano, da sua moglie. Il nome della sua dolce metà? Ovvio.. Marina!
Romina Vinci
Pubblicato il 14 Ottobre 2010, su Il Tempo – Frosinone
Disponibile su: http://www.iltempo.it/frosinone/2010/10/14/1208881-inizio_sorridere_quando_nave_salpa.shtml?refresh_ce


