ultima settimana – #nextstopbolivia

Domenica 30  Giguno 2013

Siamo entrati ufficialmente nell’ultima settimana di raccolta e… che dire, speriamo di farcela!

Anzitutto un po’ di dati: su Kapipal abbiamo superato quota mille, (1.033 con esattezza) una percentuale del 51,65%. Sono stati 59 i sostenitori, fino a questo momento, 2.637 le visite complessive della pagina di #nextstopbolivia. A questi vanno aggiunti 220 euro che mi son arrivati “manualmente”, ed ancora non riesco a farli inserire su Kapipal. Quindi abbiamo toccato complessivamente quota 1.253 euro. Ne mancano 747 per la precisione, e sette sono i giorni che ci separano dalla fine della campagna.

Ad essere sinceri gli ultimi sette giorni hanno visto un po’ scemare le donazioni, ed io che pensavo che scrivendo al Presidente Enzo Iacopino sarei riuscita ad incrementare il dibattito! In realtà lui mi ha risposto che è molto impegnato e che non ha tempo di rispondermi. L’ho accusato pesantemente a detta di molti, e lui si è risentito, le critiche mi sono piombate da ogni lato. Mah… forse non è stata una genialata come mossa!

Intanto però è uscito un articolo su Popoff, a firma di Giorgia Pietropaoli, un’intervista nella quale parlo de “Le Macerie di Haiti” e presento anche la campagna #nextstopbolivia . E proprio oggi anche un altro collega, Ivan Quiselli, ha scritto di me su anagnia.comProssima fermata: Bolivia. Il progetto giornalistico di Romina Vinci”.

Qualche novità c’è per quel che concerne il viaggio. Anzitutto le date (seppur ancora molto indicative): 3 Agosto – 11 Settembre 2013. Calendario alla mano infatti ho pensato che potrebbero fare al caso mio, giorno più giorno meno.

Qualche tempo fa Cristina mi aveva dato il contatto di un’agenzia specializzata per viaggi di missionari, ho provato a contattarla via mail ma nessuna risposta, e non son riuscita a trovare un recapito telefonico valido. Anche Emanuela mi ha segnalato un’agenzia di viaggi solidali con la quale lei è partita, l’anno scorso, alla volta del Brasile. Tenterò anche questa opzione.

Intanto ho spulciato edreams in tutte le combinazioni possibili ed immaginabili (una volta inserita la spunta “Destinazioni Multiple”, infatti… libero sfogo alla fantasia!). La soluzione più economica, neanche a dirlo, è quella passando per gli States. Il problema è che il viaggio implica 3 scali (Londra, New York e Miami), per un totale di 40 ore di viaggio… mi sembra un po’ eccessivo francamente! In alternativa c’è un opzione poco poco più cara (1.600 anziché 1.500) con un volo Alitalia diretto Roma-Buenos Aires, e poi da lì arrivare in Bolivia o a Santa Cruz o a La Paz.

Intanto, per quanto riguarda i contatti, questa settimana Antonella mi ha messo in contatto con Mario Magarò, un giornalista freelance molto in gamba che attualmente vive a Lima, in Perù, ma ha passato in Bolivia due anni. Mario mi sta dando una grande mano per stilare il mio programma ed i temi da approfondire, perché conosce benissimo la realtà boliviana. A tal proposito vi consiglio di cercarlo su Google e vedere i suoi documentari su Potosì e Salar de Uyuni, andati in onda sulle reti RAI: rendono perfettamente l’idea di quello a cui vado incontro (soprattutto il servizio sui minatori del Cerro Rico lascia senza fiato…) . La prima cosa che mi ha detto dopo aver visto il mio video, è stata che l’itinerario che mi son messa in testa è impossibile da realizzare in un mese – o poco più – di viaggio, soprattutto per il fatto che lì gli spostamenti sono molto lenti (parliamo delle Ande, e spesso dimentico che non avrò un jet privato per muovermi…) . Così, cartina alla mano, ho pensato di “ridurre” gli spostamenti: vale a dire, anziché soltanto La Paz, inserire anche Santa Cruz come aeroporto di partenza o di arrivo. In questo modo sarei io a compiere una sorta di Mezzaluna nel mio viaggio (devo solo decidere se partire dalle Ande o raggiungerle in corso d’opera, nel mio immaginario l’Isla del Sol dovrebbe essere il culmine del viaggio, ma nulla mi vieta che possa rappresentare l’inizio..) . Resterebbero fuori i due dipartimenti settentrionali, del Beni e del Pando, ma forse – considerando le ampie aree in cui si estendono – diventa una scelta obbligata.

Nei prossimi giorni intanto (o martedì o mercoledì) incontrerò a Roma una missionaria laica, Lucia, che è stata tanti anni in Bolivia e mi parlerà dei progetti che portano avanti nel Paese (io intanto una piccola idea me la sono fatta, e credo che andrò a visitare il loro centro a Montero, a 50 km da Santa Cruz). Tutti gli altri contatti restano disponibili ad aiutarmi una volta arrivata sul posto, però appunto…fin quando non ho la sicurezza delle date è difficile anche per loro organizzarsi logisticamente.

Che dire di più… fingers crossed e speriamo che quest’ultima settimana sia propizia e raggiunga un boom di donazioni, perché #nextstopbolivia non si può fermare, non ora!

Grazie di cuore a tutti e… stay tuned!

Romina

IL MIO PROGETTO:  http://www.kapipal.com/bc06e19c6e6c49108ad29de0b407b0d9

One thought on “ultima settimana – #nextstopbolivia

  1. Pingback: #nextstopbolivia si parte! – I nomi dei sostenitori | ROMINAVINCI, IL BLOG

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